(((¯`'·emozioni·'´¯)))

(((¯`'·emozioni·'´¯)))
i momenti più intensi della vita,quelli che danno sapore e senso ai nostri giorni...ascolta il mio cuore senti la mia anima..siediti qui accanto a me...emozionati,seguendomi nel mio immenso volo!

09/09/14

Sferracavallo...antico borgo marinaro,oggi frazione di Palermo





La borgata di Sferracavallo è posta tra i monti Gallo e Billemi,deve il suo nome alla cattiva fattura della vecchia strada che la collegava alla vicina città...strada talmente dissestata da sferrare i cavalli delle carrozze che la percorrevano 

01

07


Di notevole importanza paesaggistica e naturalistica la vicina zona di Barcarello, oggi area protetta nei cui pressi si trova la famosa grotta marina “dell’Olio”un imponente arco di rocce in contrasto con la bianca sabbia del fondale che crea giochi di luci e ombre decisamente suggestivi...un luogo magico dai colori mozzafiato....



Per gli appassionati di fotografia paesaggistica Barcarello assume una grande importanza anche perchè è l’unico posto, nei pressi di Palermo, dove, a seconda del periodo dell’anno, è possibile ammirare uno splendido tramonto sul mare, incorniciato dall’isolotto della vicina Isola delle Femmine.





Di grande rilievo il culto dei due santi Cosma e Damiano,protettori degli ammalati e dei pescatori.i cui festeggiamenti, nel mese di settenbre, coinvolgono tutta la comunità....dal 1624 le modalità della festa sono restate le stesse con la processione dei Santi, ed ogni anno, i simulacri, vengono portati agli ammalati che ne hanno fatto richiesta. Particolarità di questa processione è il passo molto veloce, il tempo è poco, i malati tanti e quindi bisogna fare di fretta ed oggi questa caratteristica contraddistingue questa questa processione da tutte le altre italiane. È indubbio che una processione così metta molta allegria e voglia di fare a tutti i partecipanti che sono ogni anno migliaia.



Festa dei Santi Cosma e Damiano a Sferracavallo.23 - 30 settembre - Palermo (PA)



Oltre la processione questa festività prevede anche la regata delle barche a remi, spettacolari giochi pirotecnici, che si svolgono sul molo di Sferracavallo di fronte al Golfo della Baia del Corallo, e il gioco dell’antenna a mare nel quale molti uomini si impegnano per quasi dodici ore in corse molto impegnative a ritmo della Fanfara dei Bersaglieri. Sul finire del gioco è prevista la ballata conclusiva che vede impegnati tutti i partecipanti





Ieri

Sferracavallo ha una storia antichissima, risulta infatti abitata fin dalla preistoria da tribù di cacciatori e raccoglitori di radici che vivevano nelle sue numerose grotte. Ne danno testimonianza i resti del paleolitico superiore(14000 anni fa)trovati durante alcuni scavi archeologici, nelle grotte dell’Impiso o dell’Impiccato, di Pecoraro e Conza.Ma è solo nel 1400-1500 che si hanno precise connotazioni storiche e bibliografiche di un gruppo di pescatori provenienti dall’area palermitana e da Isola delle Femmine, che costituirono il primo nucleo abitativo attorno all’antica tonnara, detta di “Calandria“ e ad una chiesetta. All’inizio la piccola comunità ebbe un’economia incentrata sul mare, col passare del tempo gli abitanti si dedicarono anche alle attività agricole con la coltivazione dei vigneti, del mirto e del sommacco, usato per la concia delle pelli.



Golfo di Sferracavallo 1922



Sferracavallo primi anni del 900

Quando iniziò a dilagare il fenomeno della pirateria, a Sferracavallo furono erette due torri di avvistamento, con lo scopo di allertare i contadini sparsi nelle campagne e di inviare messaggi alla città di Palermo, col fumo di giorno e il fuoco di notte. I resti della più antica e più importante di queste torri sono ancora visibili alle spalle dell’Hotel Bellevue, a Punta Matese, l’altra fu distrutta per costruire l’autosrada Palermo-Punta Raisi.


Stazione ferroviaria di Sferracavallo, costruita agli inizi del secolo scorso



Golfo di Sferracavallo 1954


Foto  scattata negli anni Sessanta dal fotografo serbo Josip Ciganovic

Tra il 1600-1700 la strada che congiunge Sferracavallo a Palermo venne definitivamente sistemata e risultò così agevole da cominciare ad accogliere numerose carrozze di dame e signori di Palermo durante le loro passeggiate fuori porta. Sempre in questo periodo fu edificata la Villa Maggiore Amari che divenne il centro di un vasto feudo. Successivamente, tra l’Ottocento e i primi del Novecento, vennero costruiti gli splendidi villini in stile Liberty, concentrati soprattutto in Via Plauto e nel Viale Florio, lungo la fascia marina che dalla piazza conduce verso Isola Delle Femmine. L’antico villaggio di pescatori si trasformava così nella meta di villeggiatura dell’aristocrazia palermitana, regalando al paese il suo momento di massimo splendore. 





Oggi

Sferracavallo potrebbe riservare più di un'attrattiva ambientale.in quanto vanta di una collocazione naturale invidiabile, raccolto com’è su un golfo ampio ed aperto ad Ovest ed ad Est verso l’isolotto delle Femmine e la Riserva di Capo Gallo,ma non riesce a farne un punto di svolta per lo sviluppo di un turismo rispettoso del suo mare.Decenni di sostanziale incuria e l'assenza di interventi di valorizzazione naturale della costa hanno invece ridotto Sferracavallo ad un'anonima propaggine di Palermo...haimè!





Nessun commento:

Posta un commento

....

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cerca nel blog